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ARGOMENTI TRATTATI

Aggiornamento18/nov/2007 per rendere genuina la copia di windowXp

Rendere definitivamente genuina la copia pirata di Windows Xp

Spezzare un video(o file)di grandi dimensioni in piccole parti da poter spedire

Sicurezza del pc "Per i piu' esperti"

Collegare il pc alla televisione

Ripristinare la trasparenza ai titoli delle icone del desktop

Crash improvvisi

Guida per la creazione di un cd personalizzato di Windows XP

Inserire la password nel bios del computer

Eliminare file duplicati

FLASH player non funziona

GENUINE Guida : rendere la copia di Windows XP genuina -

Informazioni del tuo sistema -

Processi

Pulizia del pc e software utili a cio'

Modalità provvisoria

MALWARE E SPYWARE come rimuoverli

Proteggere File o cartelle in dischi virtuali ad altissima protezione nascosti e inaccessibili senza password

Recupera le foto perse da schede di memoria danneggiate

Invisibile in rete Lan

Com eliminare in Windows i programmi in esecuzione automatica

WINDOWS MESSANGER:come impedire l'esecuzione automatica in Windows XP

Pulizia e cura del pc

Eliminare file infetti da: C:\_RESTOREARCHIVE

Disinstallare programmi con:TOTAL UNISTALL

Disinstallazione programmi manuale approfondita

 

Spezzare un video di grandi dimensioni in piccole parti da poter spedire(Splittare, dividere file)

Quante volte ci è capitato di avere un file troppo grande da spedire via e-mail ai nostri amici? Magari abbiamo appena fatto un video da 600 Mb e lo vogliamo condividere con i nostri parenti su un sito di file hosting? Il problema in questi casi è che file troppo grossi non vengono accetati per superamento delle dimensioni massime consentite, e allora come fare? Semplice, basta utilizzare una chicca di nome Cutter4 che risolverà tutti i nostri problemi! E’ un utility per splittare (cioè dividere) i nostri file, di qualunque tipo essi siano, in porzioni più piccole, in modo da poter garantire ad esempio un “trasporto” semplificato di file ingombranti su supporti di dimensioni ridotte. Il suo punto di forza consiste nel poter rimettere insieme le varie porzioni anche se non si dispone del programma.Qui la guida fotografica

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Aggiornamento18/nov/2007 per rendere genuina la copia di windowXp

Grazie Cala (qui per i passaggi minuziosi)

Rendere definitivamente genuina la copia pirata di Windows Xp(11 nov 2007)

Wga permanent Kit consente di risolvere definitivamenteil problema di windows copia pirata.scaricare il pacchetto sul desktop e scompattatelo, a questo punto vi troverete all'interno 4 esecutivi (.exe). Bene ora procedere in questo senso, aprimao la pag di Chicche di Cala e dopo aver letto i primi 4 punti di interesse comune , e per eventuali problemi da risolvere passiamo con il seguire il punto fondamentale fino alla fine e avremo genuina la nostra copia... Grazie a Cala persona gradevole e efficentissima!!!

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sicurezza del pc "Per i piu' esperti"
1) un gestore di registro con GUI come Jv16; si dovrebbe ancora trovare la versione free sul sito di Henry the mole
2) Una utility rapida e semplice ma efficace di pulizia come Advanced Windows care dall sito della Iobit ( http://www.iobit.com/WindowsCare.htm ), free ( integrativa all' ottimo Ccleaner) .
Attenzione che l' uso dei cleaner, un po' tutti, si fuma la cache dei browser; quindi se poi andate a cercare i siti visitati di recente non li trovate piu', cosi' come le pw di accesso ai siti ( pessima abitudine comunque quella di memorizzarle in automatico).
3) Per i piu' astiosi Peer guardian ( http://phoenixlabs.org/ ) per proteggersi dai curiosoni istituzionali.
Qui mi fermo per non confondere le idee, che ce ne sarebbe da dire sulla sicurezza a non finire.
P.S. : credo che sia gia' stato detto in altri post :nei browser disabilitate, se non e' necessario, Java. I piu' esperti sanno perche' : puo' fare eseguire sul client codice maligno.

Un piccolo grande file : il file HOSTS

Che cos'è ?

Il File HOSTS è un file di sistema e può contenere indirizzi ip di altre macchine connesse alla rete,viene installato di default in tutti i sistemi Windows ma non contiene nulla, è vuoto.

Come funziona ?A che serve ?

Questo file viene caricato in memoria all'avvio ,quindi Windows verifica prima gli indirizzi contenuti nel file Hosts e poi interroga tutti i servers DNS , e permette di escludere connessioni agli indirizzi presenti nei servers DNS.
Ciò impedisce anche l'accesso ai siti elencati tramite reindirizzamento alla nostra macchina locale.
Un'altra caratteristica del file Hosts è la sua capacità di impedire che applicazioni avviate sulla nostra macchina locale si possano connettere a indirizzi remoti.

Esemplifico : la zia Giovanna ha bisogno di sapere gli ingredienti per una torta. Accende il computer,avvia Internet Explorer , digita l'indirizzo di Google e comincia la sua ricerca per la ricetta. Purtroppo incappa in un sito apparentemente innocuo nel cui codice è stato inserito
un javascript che reindirizza la connessione dall'home page del sito di cucina ad un server che tenta di installare nel computer della zia un bel dialer più qualche figlio di trojan sfruttando alcune falle del browser.
Ma lo zio Giacomo, attento alla sicurezza e al portafoglio, aveva trovato una bella lista di indirizzi internet pericolosi e li aveva inseriti nel file Hosts bloccando così tutti i subdoli tentativi di reindirizzamento e conseguente infezione.

Dove si trova il file HOSTS ?

Dipende dal sistema operativo in uso

Windows XP ====> C:\WINDOWS\SYSTEM32\DRIVERS\ETC
Windows 2K ====> C:\WINNT\SYSTEM32\DRIVERS\ETC
Win 98/ME ====> C:\WINDOWS

Per chi invece non conosce l'inglese e vuole scaricare direttamente il file Hosts ecco il link diretto http://www.mvps.org/winhelp2002/hosts.zip basterà aprire l'archivio ed estrarre il file HOSTS contenuto nella cartella di sistema apposita ( vedi schema soprascritto).

Potete controllare direttamente il contenuto del file aprendolo con il blocco note di Windows (notepad.exe) e sempre con il blocco note potete editare l'HOSTS da voi , aggiungendo o togliendo indirizzi a piacere.

In questo modo il nostro PC non si potrà mai più connettere a siti altamente pericolosi e la nostra navigazione non sarà più tracciata dai server pubblicitari che fanno ricerche di mercato studiando le nostre abitudine senza chiederci il consenso .
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Collegare il pc alla televisione guida scritta e fotografica

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Ripristinare la trasparenza ai titoli delle icone del desktop

Per reimpostare la trasparenza, basta andare nel menu Start, quindi Pannello di controllo e cliccare l'icona Sistema. Alla finestra che si apre, cliccare la linguetta Avanzate e alla voce Prestazioni, cliccare Impostazioni. Arrivati a questo punto, è sufficiente mettere il segno di spunta alla voce Utilizza ombreggiatura per le etichette delle icone sul desktop .A questo punto, è necessario cliccare su Applica per impostare la modifica.

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Crash improvvisi (i problemi piu' comuni)

Fra crash improvvisi, stalli o schermate blu, il computer spesso mostra qualche problema o inconveniente tale da limitare la produttività, o perlomeno creare qualche disagio. Prima di improvvisarci esperti del settore e mettere mano al sistema, una sessione di backup è fondamentale: raccomandiamo uno strumento di immagine, come Norton Ghost o qualsiasi soluzione analoga.

1. Applicazioni concorrenti
Può capitare che alcuni problemi siano causati da troppi programmi in esecuzione contemporaneamente, soprattutto se si tratta di processi in background.



Come prima soluzione controllate la vostra traybar, ed accertatevi che non vi siano più di 5-8 icone: se così non fosse, provate a disabilitare l'auto-caricamento di quanti più programmi possibile (soprattutto gli antivirus), riavviate e verificate se il problema persiste.

2. Aggiornare, innanzitutto
Il sistema operativo è di sovente afflitto da qualche problema (bug) che talvolta può emergere unicamente in determinate configurazioni.

Spesso questi inconvenienti vengono risolti mediante Service Pack o aggiornamenti vari, rilasciati gratuitamente dal produttore del sistema operativo. Questi update sono assolutamente gratuiti, e sono spesso sufficienti a risolvere il problema senza alcun ulteriore intervento.

I Service Pack per Windows possono essere scaricati dalla pagina Microsoft mentre tutti gli hotfix ed aggiornamenti sono raggiungibili mediante Windows Update.

Assicuratevi inoltre che anche le applicazioni siano aggiornate all'ultimissima versione disponibile: programmi molto popolari come Nero Burning Rom, ZoneAlarm, Getright eccetera sono aggiornati molto di frequente, ed ogni nuova build risolve numerosissime incompatibilità e bug.

Anche i giochi vengono saltuariamente aggiornati, anche se non allo stesso ritmo dei programmi applicativi: in caso di problemi con una applicazione ludica, controllate il sito del produttore per ottenere le ultime patch.

3. Virus e Malware
Il problema di virus ed altri programmi dannosi è cresciuto esponenzialmente mano a mano che il collegamento ad Internet si è diffuso nelle abitazioni. Sebbene la prevenzione sia assolutamente la prima difesa dal problema, a volte una disattenzione può permettere a qualche agente patogeno di infilarsi nel sistema.

Una volta che un virus ha insediato la macchina, il programma modifica alcuni parametri del sistema operativo per assicurarsi che il proprio processo venga eseguito automaticamente ad ogni successivo riavvio.

Oltre ai danni specifici per cui è stato progettato (utilizzo intensivo di processore o rete, mass-mailing o cancellazione di file), l'esecuzione del virus può causare altri problemi collaterali.

Fra questi, i più preoccupanti sono l'accesso ad aree di memoria riservate (segmentation fault) o la mancata chiusura della connessione verso risorse (quali file sul disco), o ancora il lock di alcuni file di sistema. Tutte queste operazioni sono spesso critiche per il sistema operativo, e portano ad un crash del computer.

I virus occupano quindi una posizione importante fra le cause di problemi al pc: come prima cosa è quindi fondamentale verificare che il sistema non sia infetto, utilizzando uno dei tanti tool disponibili.

Fra i più semplici ed immediati, consigliamo sicuramente l'uso di Panda ActiveScan un comodo strumento via web che non richiede alcuna installazione. Nel caso invece il sistema sia completamente bloccato, CleanBoot permetterà di scansionare il computer mediante un floppy autocaricante.

4. Spyware
E' bene non sottovalutare il problema spyware. Ho potuto verificare di persona che molti di questi programmi sono scritti in modo alquanto approssimativo, e spesso causano problemi ben più evidenti che non la sottrazione di dati sensibili.

Alcuni inoltre si insinuano dentro ad altri programmi (come le varie toolbar per Internet Explorer), causando l'instabilità degli applicativi che vanno a "vampirare". Come per i virus inoltre, anche gli spyware operano in background, e spesso causano segmentation fault o altri problemi relativi alle risorse, rallentando o crashando del tutto il sistema.

Purtroppo non esiste un anti-spyware migliore degli altri: come rilevato di recente molti strumenti sono efficaci contro certi intrusi, mentre altri sono più indicati in altre circostanze.

La scelta migliore è quindi scansionare il sistema in serie con più strumenti di pulizia: la scelta migliore è partire con Ad-Aware per poi proseguire con Spybot search & destroy quindi CwShredder e Spywareblaster: sebbene richieda un po' di tempo, la scansione combinata di questi programmi è probabilmente in grado di rimuovere qualsiasi spyware in circolazione.

5. Driver
Se il sistema è aggiornato e siamo certi che sia stato rimosso qualsiasi programma dannoso, possiamo passare all'aggiornamento di tutti i driver di periferica: quelli della scheda video e della scheda madre sono in cima alla lista.

Video Driver
I driver video bengono aggiornati praticamente tutti i mesi dai produttori ed, oltre a correggere alcuni bug ed implementare la compatibilità con gli ultimi giochi disponibili, offrono spesso anche un aumento delle performance.

Per prima cosa dovete scoprire quale modello di scheda video equipaggia il sistema: Everest Home Edition è un ottimo strumento per scoprire tutti i dettagli sui dispositivi che equipaggiano il sistema, tra cui appunto il modello della scheda video.

E' ben prestare attenzione ad un particolare dettaglio: ATI e nVidia sono i principali produttori di chipset per schede video, che però vengono anche ceduti in licenza ad altre aziende, come Creative, Shapphire, Hercules, Asus ed altri. In questo caso i driver propri della scheda video sono sempre da preferire a quelli generici offerti da ATI o nVidia.

Dopo aver scaricato il driver più opportuno è possibile procedere all'aggiornamento, non prima però di aver rimosso totalmente la versione precedente. Sebbene ultimamente questa operazione venga ultimata automaticamente dal installer del nuovo driver, procedere manualmente è decisamente più consigliabile.

Scheda Madre
Per quanto riguarda la scheda madre invece, è possibile recuperare i driver dai siti dei produttori: Asus, MSI, Gigabyte ed AsRock sono le più famose, ma anche in questo caso è bene verificare con precisione di quale modello siamo dotati. In caso di incertezza, possiamo utilizzare nuovamente Everest Home Edition per rilevare il modello preciso.

Alcune aziende, come MSI, offrono programmi a corredo in grado di aggiornare automaticamente driver e bios della scheda madre. Se anche il vostro produttore offre qualcosa di simile, installate ed utilizzate periodicamente questi strumenti: vi faranno risparmiare tempo in ricerche e consentiranno di scaricare unicamente gli aggiornamenti consoni al vostro modello di scheda madre.

6. DirectX
Se l'applicazione che vi crea qualche problema è di tipo 3D (come un gioco o un applicativo CAD di progettazione tridimensionale), provate ad aggiornare le DirectX, il sistema di API Microsoft.

Le DirectX vengono aggiornate circa una volta l'anno, e spesso espongono nuove funzionalità richiamate dalle applicazioni 3D, che però non sempre sono in grado di rilevare una versione di DirectX diversa da quella attesa, e quindi crashano.

Potete ottenere DirectX da qui per Microsoft Windows 98, Windows Millennium Edition (Windows Me), Windows 2000, Windows Server 2003 e Windows XP.

7. Temperatura
Mano a mano che la velocità dei dispositivi aumenta, sale anche la quantità di energia elettrica consumata, e con essa la quantità di calore generato. Fra processore, scheda video, memoria e dischi fissi, dentro il case la temperatura può raggiungere rapidamente un valore eccessivo, e questo può causare instabilità o crash frequenti.

Assicuratevi quindi che la temperatura del sistema non superi i 50-55°, che il processore sia attorno ai 60-65° (40-45° per processori Intel) e che il disco fisso non superi i 50°.

Se così non fosse sarà necessario migliorare il raffreddamento della macchina, installando ventole addizionali o sostituire quelle già presenti con modelli più performanti.

8. Firewall
Alcuni virus degli ultimi tempi (quali il celeberrimo Blaster) hanno mostrato quanto sia vulnerabile un sistema sprovvisto di un buon firewall.

In caso il sistema vada in crash ad intervalli irregolari, potrebbe essere in corso un attacco distribuito da parte di un nuovo virus/worm che sfrutta una qualche debolezza del sistema operativa per paralizzare la macchina da remoto.

Assicuratevi quindi che il sistema sia sempre protetto da un buon firewall, efficace ed aggiornato. Windows XP e Windows Server 2003 integrano già un Windows Firewall, assicuratevi solamente che sia attivo su tutte le connessioni di rete (le connessioni protette sono caratterizzate da un piccolo lucchetto).

Per quanto riguarda Windows 98/98SE/ME oppure Windows 2000 sarà necessario installare un prodotto di terze parti, come ZoneAlarm, Norton Personal Firewall o Sygate Personal Firewall.

Ricordate che il firewall può costituire un ostacolo per le comunicazioni lecite : ad esempio, potrebbe bloccare le connessioni in uscita dal vostro browser web, impedendo di fatto la navigazione. O ancora, potrebbe bloccare le porte di comunicazione di un server di gioco o un webserver, impedendo agli utenti esterni di collegarsi al servizio. Verificate quindi che il firewall sia sempre ben configurato per accettare connessioni lecite alle porte (e dai programmi) che volete utilizzare.

9. Memoria o componente difettoso?
Sebbene l'eventualità che un pezzo possa aver subito un danno fisico sia nettamente inferiore rispetto ad un problema software, arrivati a questo punto è altamente probabile che un componente sia giunta alla fine del proprio ciclo di vita, e debba essere sostituito.

Per esaminare questa eventualità, la cosa migliore è provare il componente incriminato su un computer diverso, e verificare se il problema persiste.

Per quanto riguarda la memoria RAM invece, è possibile lanciare una scansione utilizzando appositi programmi di diagnostica.

10. BIOS
Se nessuna delle operazioni sopradescritte risolve il problema, potete aggiornare il BIOS della scheda madre. Si tratta di una operazione molto pericolosa, che deve essere tentata unicamente come ultima spiaggia, poiché un aggiornamento errato potrebbe rendere permanentemente inutilizzabile il vostro sistema.

Ancora una volta consigliamo di utilizzare le applicazioni messe a disposizione dai produttori per automatizzare l'operazione. In caso la vostra scheda madre non disponga di tali strumenti, utilizzare dapprima Everest Home Edition per recuperare la marca e il modello preciso della vostra scheda madre e portatevi quindi sul sito del produttore per verificare la presenza di un nuovo BIOS, che verrà applicato utilizzando le specifiche utility messe a disposizione da ogni azienda del settore.

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Guida per la creazione di un cd personalizzato di Windows XP
Una delle cose più odiose, ma a volte necessarie, del mondo dei PC è la formattazione, ovvero quell'operazione che consente di ripristinare il PC allo stato originale, necessario se per problemi vari come virus, malfunzionamenti, o per altro ancora il PC non funziona più.Guida alla personalizzazione di un CD di Windows XP passo per passo

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Inserire la password nel bios del computer
Inserire una password direttamente nel bios del pc ci garantisce un elevato livello di sicurezza e protezione dei nostri dati.Come fare? basta seguire la guida fotografica messa a disposizione da Megalab.it, sito che leggo giornalmente. Bene ora procediamo

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